Molto rumore per nulla
riti, miti.. liturgie di abbordaggio metropolitano

Quel tizio del 5° piano

di Trippi

Non so se aiutata dalla visione del film Mr Brooks (quello sull’insospettabile drogato di omicidi) o se il sentimento stava li già da prima e l’ho semplicemente accentuato in modo esponenziale, ma da qualche giorno guardo il tizio che abita al 5° piano con occhi inquieti! Non fa niente di strano, semplicemente mi fissa e ho l’impressione che faccia di tutto per incontrarmi in modo apparentemente casuale.

L’ho incontrato “casualmente” le prime volte qualche mese fa, durante il trasloco dal mio monoloculo del 5° piano all’appartamento attuale (stessa palazzina scale diverse), poichè usavo le soffitte come scorciatoia non era difficile prevedere quando sarei spuntata dalla porta. Lui puntualmente si faceva trovare fuori, con quel suo odore di bucato mal lavato e mal asciugato, lo stesso che filtrava dal suo monolocale da scapolo. Una presenza che senti prima ancora di vederla. Si era accorto della sollecitudine del tipo, sempre pronto ad aprirmi la porta, anche il Signore delle tempeste, che non aveva mancato di sottolineare come il solerte vicino evaporasse all’istante non appena arrivava lui.

Dopo la fine dei lavori e del via vai di fronte al suo appartamento pensavo che l’avrei rivisto con la stessa frequenza degli altri inquilini della scala. Così è stato per un pò di tempo. Di recente, invece, non so come, finisco con incontrarlo sempre, sia quando esco che quando rientro da e per il lavoro. Niente di strano direte voi, “avete gli stessi orari di lavoro!”. Si, peccato che io non abbia orari! Tendenzialmente i miei orari sono così elastici che persino io mi ci incasino. Ma lui no, sarà un caso o meno, da un pò di giorni, prima sento l’odore e poi vedo lui. Oggi gli ho persino tenuto la porta aperta del portoncino prima e del cancello poi, evitando accuratamente il suo sguardo! La mia amica Lupetta sostiene che saranno coincidenze, sarà suggestione da film, ma dovrei portare appresso il mio spray e evitare accuratamente le cantine, le soffitte nicchio io, e ci facciamo una bella risata…

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13 Risposte to “Quel tizio del 5° piano”

  1. con quel suo odore di bucato mal lavato e mal asciugato
    Non manchiamo di bastonare gli uomini mi raccomando…

  2. guarda, l’ho sentito addosso anche ad alcune donne!! Capita più spesso con uomini single, è un problema di panni non stesi subito, ma lasciati marcire in lavatrice o essiccare nello stendibiancheria! In pista diventa terribile perchè appena appena inizia a sudare chi ha questo problema diventa inavvicinabile!! Non è un batonare gli uomini, è un problema di alcune persone, risolvibile del resto!

  3. Lo stesso risultato lo si ottiene in autunno, quando far asciugare gli abiti lavati a volte è problematico, perchè magari non li si può stendere esternamente perchè piove.

  4. Lo so che non è il blog della casalinga frustrata ma per quella puzza consiglio il Napisan. Anche io odio quel mesetto in cui piove a dirotto ma fa ancora caldo per i caloriferi, quella puzza di umidiccio è una delle cose peggiori che mi vengano in mente, insieme alla puzza di patate marce.
    Per quel vicino invece..boh! Se lo affrontassi direttamente con una battuta del tipo “oh toh ho notato che ci incrociamo sempre da un po’ di tempo a questa parte” e vedere come reagisce?
    Ciao

  5. Cristian: Ci sono person e che hanno questo problema anche in estate! In autunno rimedio con una centrifuga in più e cerco di centellinare le lavatrici in modo da avere tanto spazio nello stendibiancheria con i panni ben stesi e non accatastati gli uni sugli altri effetto lasagna!

    Cincia: ci ho pensato anche io.. starò attenta a scegliere il momento giusto.

  6. Non credo nelle coincidenze ripetute troppo spesso…

  7. Caslingo frustato #2 🙂
    Anche io avevo un problema simile di odori nel bucato specie nei periodi in cui e’ piu’ umido fuori che nella lavatrice.
    sia napisan che amuchina hanno risolto il problema e mi permettono inolre di lavare a temperature piu’ basse risparmiando un po’ sull’energia e sull’usura dei capi.

    Per quanto riguarda il tizio in questione.. non e’ che semplicemente lo hai incuriosito ed e’ cosi’ timido che non si presenta ma sa tutto di te ? Perche’ non uscirci una sera per un caffe’ con un po’ di amici – inventando qualche scusa per cui sia chiaro che non ci stai provando ma che ti sta simpatico e basta – ?

  8. …spray, spray…..io sono per lo spray… :)…….scherzo……però, il fatto che si dilegui alla presenza del SDT mi fa pensare! mi sa che nn è un semplice incuriosimento……o no pacato????

  9. non so che spray usi. ma quell’odore e’ dovuto a batteri che napisan e amuchina ammazzano appunto, se lo spray e’ solo deodorante.. beh usi il metodo francese 🙂

    non so che dire sul tizio, mica lo conosco ! magari e’ timido, di certo non sarei a mio agio neanche io di fronte a qualcuno soprannominato il signrore delle tempeste ti pare ? 😀

  10. Pacato: Il signore delle tempeste è il mio fidanzato, nonchè convivente. Il nome inquietante gliel’ho dato io, nei primi tempi di frequentazione, tutte le volte che uscivo senza di lui con le amiche, mi diceva “che esci a fare? Tanto piove!”, casualità, succedeva davvero! Quanto allo spray si tratta di uno spray antiaggressione per la difesa personale, temo non abbia effetti antibatterici! 😉 Il tizio sicuramente è timido e sicuramente è attratto dalla sottiscritta, quello che non so e preferirei non accertare sono le sue intenzioni, figuriamoci portarmelo fuori per un caffè!
    Pytta: stesso pensiero, se hai intenzioni solo amichevoli… perchè evaporare?

    Alianorah: esagerataaaa!

  11. ah QUEL.. spray .. 🙂 io stavo ancora pensando al bucato 🙂

    Piccola riflessione, ma lo spray funziona ? non e’ meglio un calcio nelle palle, due dita negli occhi o 3 dita sul collo ?
    In quanto uomo non ho mai avuto di questi problemi, salvo rari casi, ma due calci nelle ginocchia e sapevano di fare dietro front.

    Che cosa ne pensate dei corsi di autodifesa ?

  12. @ PacatoEGentile: Come vedi un calcio laterale nel ginocchio? Bè porello ancora il vicino non ha aperto bocca e pensiamo già a come pestarlo… 🙂
    Scherzi a parte, un corso di autodifesa non ha mai fatto male a nessuno.. Se ti senti poco sicura, Trippi, magari pensaci.
    Ciao!


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