Molto rumore per nulla
riti, miti.. liturgie di abbordaggio metropolitano

Tutte le notti

di Trippi

armenians being deportedfonte

E’ il titolo dello spettacolo teatrale che ad un anno dal film “La masseria delle allodole” dei fratelli Taviani punta l’occhio di bue sul primo genocidio del secolo breve quello più trascurato e rimosso dalle coscienze: quello degli armeni.

Un sistema di sterminio quanto mai impietoso: un popolo venne fatto morire di fame e stenti con un lungo peregrinare a piedi per percorsi interminabili.

“Tutte le notti” va in scena da oggi 22 al 26 febbraio al Teatro Due di Roma (tutte le sere h 21.00 lunedì riposo, domenica h 17.00 – prenotazioni 06/6688259) e accende i riflettori sulla personalissima  storia di tre donne sopravvissute in modo diverso allo sterminio. Sotto la direzione di Marco Lucchesi Carla Cassola, Barbara Chiesa e Anna Maria Gherardi rappresentano tre età e tre differenti modi di soffrire e reagire a un dramma. La memoria delle vittime che in alcuni casi preferiscono non ricordare o superare il passato mettendolo da parte.

Spero che lo spettacolo faccia il pienone e arrivi a Milano il prima possibile.

Per quanti vogliono approfondire il tema consiglio innanzitutto un bellissimo libro “Il genocidio degli armeni” di Yves. Ternon. L’autore è un turco, perciò un appartenente al popolo “carnefice”, una lettura imprenscindibile se si vuole capire qualcosa su quanto avvenne.

Altre informazioni sulla tragedia qui.

Annunci

Nessuna Risposta to “Tutte le notti”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: