Molto rumore per nulla
riti, miti.. liturgie di abbordaggio metropolitano

Un posto pericoloso

Di Chica Mala

Tristezza, per favore vai via…..

Partendo da una frase che mi ha colpito nell’ultimo libro che ho letto  e che recita più o meno così: “la donna divertente è un posto pericoloso, rischi di restarci intrappolato dentro” (appena avrò tra le mani il libro magari correggerò e citerò fedelmente), mi sono interrogata sul lato divertente di noi donne. Lo stò facendo da un pò di tempo per la verità, mi fermo ad osservare le amiche, le colleghe, le semplici conoscenti e…

…sono circondata da incazzate, frustrate, incattivite, malinconiche, tristi, donne che si ammalano fisicamente per i loro drammi interiori, più o meno reali che siano e la cosa che mi stupisce è l’età, parlo di donne giovani!

Trippi, un giorno, parlando di una nostra conoscenza comune, mentre commentavamo il suo atteggiamento che incarna tutti gli aggettivi che elencavo prima, mi disse: “questa ragazza ha il mal di vivere”.

ma cos’è questo mal di vivere? qual’è l’elemento scatenante? perchè una, dieci, cento ragazze di vent’anni o giù di li, sprigionano tristezza da tutti i pori?

Nel mio immaginario di ragazzina,  ho sempre pensato che il fardello della sofferenza, dei problemi insormontabili, dell’impotenza di fronte alle difficoltà che la vita ci para davanti, fossero prerogativa della donna matura, che si trascina dietro un bagaglio di calci nel sedere e di porte sbattute in faccia brutalmente. Mi sbagliavo! 

La mia personale statistica mi dice che noi, trai 30 e 40 anni siamo diventate donne brillanti, aggressive quanto basta, docili e remissive quanto basta. Abbiamo trovato “l’equilibrio”, ci siamo create dei microcosmi a nostra misura dove stiamo bene; stando bene noi, emaniamo positività anche agli altri.

E allora, visto che psicologa non sono e faccio fatica a comprendere, sono giorni che continuo chiedermi cosa frena a tal punto le nuove e giovanissime donne, perchè non vogliono diventare dei POSTI PERICOLOSI? Perchè non abbandonano la tristezza? QUAL’E’ IL PROBLEMA? aiutatemi a comprendere.

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2 Risposte to “Un posto pericoloso”

  1. Non ho un perchè, ma ho un racconto. Mia madre, che è una donna solare, piena di vita e energia, ha una sorella gemella che in gioventù era il suo esatto opposto: grigia e musona come se portasse sulle sue spalle tutto il peso del mondo. La gemella ha cambiato atteggiamento dopo i trenta: ha conosciuto un uomo più giovane di lei. Innamorata e contagiata dall’entusiasmo del marito ha recuperato la gioia e la voglia di vivere che fino a quel punto le era mancata.
    Quando poi, raggiunto l’equilibrio le capitava di parlare del suo modo di fare spuntavano i rimpianti per il “tempo perso”. Lei spiega il tutto con la sua profonda insicurezza e la sua insoddisfazione. Non sopportandosi mal sopportava il suo prossimo e arrivava a invidiare e detestare le persone che avevano un equilibrio per lei irraggiungible.
    In questo momento, con un matrimonio che risente della quotidianità e degli anni e la casa ormai vuota perchè i figlil crescono, assisto a un ripiegamento. Queste persone sono dei buchi neri che hanno il vuoto dentro di se e cercano di attirare nel loro nulla tutto quello che li circonda divorandolo!

  2. “la donna divertente è un posto pericoloso, rischi di restarci intrappolato dentro”.. e che è una pianta carnivora….
    Al di là della battuta, ora capisco perché a questo argomento non ha risposto nessuno se non la Dr.sa Trippi, in questo post andiamo sul pesante con la psicologia ehh.
    Devo dire che per comprendere a fondo il titolo del libro bisognerebbe leggerlo, ma purtroppo mi sa che non è un genere di mio gradimento.
    Non so chi ti circonda, ma ti posso assicurare che per fortuna non sono tutte incazzate o tristi le giovani donne, il mal di vivere da te citato è sinonimo di una forte depressione che può portare a conseguenze tragiche, vedi anoressie, uso di droghe pesanti ecc….
    Posso anche comprendere che l’adolescenza sia un momento difficile e complicato, e che, come dici tu si è più esposti alle problematiche esistenziali, ai tanti perché che ci affollano la mente e che non trovano risposta. E’ un momento dove le tue esperienze di formano o ti segnano per tutta la vita.
    Scusate devo interrompere il dovere mi chiama, le trasmissioni riprenderanno il prima possibile.


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