Molto rumore per nulla
riti, miti.. liturgie di abbordaggio metropolitano

“Voglio il mio tesssssoro!”

 

di Trippi

Mal di Natale

Ebbene, si! Lo confesso, ogni anno, nonostante mi riprometta di non farlo mi faccio travolgere dall’euforia natalizia dello shopping!

Ogni benedetto anno mi riprometto di:

  • acquistare i regali in anticipo, quando ancora hanno prezzi umani e non devi fare a botte con la gente per accapparrarti il pezzo ad prezzo imperdibile,
  • non fare regali agli amici ma solo ai bambini,
  • non comprare niente per me,

finisce sempre che:

  • esco per tempo, ma anzichè comprare regali per gli altri, compro di tutto e di più per me,
  • corro una matta per i regali irrinunciabili all’ultimo momento,
  • abbagliata dalle promozioni che non posso non cogliere, dall’attinenza con l’amica tale o il cugino tizio, compro regali per tutti e me ne avanzano pure per l’anno successivo (ho accumulato un paio di guanti bianchi, un servizio da caffè con tazzine post moderne, un paio di libri classici, qualche libro di fiabe per bambini)

Insomma fatti due conti non solo spendo un patrimonio e la 13esima che non ho ma il mio stress raggiunge livelli da bollino rosso!

Quei pochi dubbi che nutrivo sulla nocività dello shopping di Natale sono evaporati quando ho letto questa notizia!!

Mi ci ritrovo per fet ta men  te.

L’epica della Trip

Qui a Milano, nella settimana di Sant’Ambrogio e l’Immacolata si è svolta la Fiera dell’artigianato. Ottima occasione, sicuramente, per fare acquisti di Natale e non solo, a prezzi minori rispetto a quelli di negozio. Che mi stessi cacciando in una bolgia umana avevo già avuto sentore quando domenica 2 dicembre convinta di battere tutti sul tempo anticipandoli sulle date ho avuto la stessa idea di mmh circa 500mila milanesi. Me ne sono accorta non appena, girando a vuoto con il Signore delle tempeste alla patetica ricerca del parcheggio impossibile, ho visto orde umane vomitate dalla metro dirigersi in perfetta formazione da assalto verso gli ingressi del portello! Mi sono sentita un pò Sam Gangee quando osserva dall’alto le truppe di Sauron che avanzano.. ma anche Gollum, perchè volevo il mio tessssssoro ed ero pronta a sfidare quella massa informe e minacciosa pur di accaparrarmelo! Così ho fatto. Trovato un parcheggio a una distanza dall’ingresso che a occhiometro poteva essere la stessa percorsa da Frodo e Sam per arrivare a Mordor (anche perchè i parcheggi a pagamento vicino agli ingressi facevano scivolare la convenienza dell’impresa in fondo alla mia classifica personale), mi sono rifornita di mappa e ho varcato le porte del paese dei balocchi. Le orecchie d’asino mi sono cresciute in fretta, di pari passo al tasso di glicemia nel sangue e alle piaghe sulle piante dei piedi. In un impeto di genialità, di quelli che mi prendono nelle grandi occasioni, avevo pensato bene di indossare la minigonnina con la fantasia anni ’60 (avete presente quei quadroni bianchi e neri un pò optical) per confondere il nemico e un paio di tacchi a spillo che avrei potutto utilizzare per farmi largo tra la folla! In pratica dopo due minuti, cappotto e sciarpa su una mano, kebab nell’altra e dolcetti ungheresi negli occhi, cominciavo a invidiare e detestare i veterani della fiera. In un primo momento non avevo capito come mai ci fossero tutte queste persone vestite da guerra: scarpe da combattimento con suola a carrarmato e fuseau infilati dentro l’anfibiazzo, giubbini leggeri legati in vita e trolley da viaggio intercontinentale trascinato sui piedi di chi gli capitava a portata di ruota! Poi l’illuminazione! Insomma per farla breve non ho comprato niente di utile, a parte qualche decina di migliaia di calorie consumate e bruciate all’istante.. regali di Santa Lucia e/o Natale per nipotini e cuginetti? Nada, niet, rien, NUDDA!!

Paaaaaazza!

Pure recidiva: non paga dell’avventura, ci sono tornata il giorno di San’Ambrogio (7 dicembre nda), convinta dai tg regionali e  nazionali che mi avevano venduto la notizia dell’esodo per il ponte festivo: infatti l’esodo c’era stato, era tutto li, tutto l’altro milione di abitanti, quello che non era andato la domenica precedente!

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5 Risposte to ““Voglio il mio tesssssoro!””

  1. sono andata anche io domenica con MOST e la Mentirosa…

    brutta brutta brutta…l’anno prossimo non mi frega.. e ovviamente non ho comprato un tubazzo 😦

  2. Soluzione comoda: i regali li ordino online, con un discreto anticipo.

  3. FAuchone: fuuurbo! Forse dovrei prendere esempio da te!!

  4. Trippi, mi hai fatto troppo ridere. io sono un misto di te e Fauchone. Sono come te nel senso che esco e vado a comprare regali per gli altri, ma finisco inesorabilmente per comprare cose per me. Come Fauchone perche’ per gli altri compro cose online, soprattutto su amazon: libri, dvd, giochi per la playstation (ok, questi per me…).

    Ah, per evitare il traffico c’e’ una sola soluzione: le due ruote. Falle come regalo al tuo uomo del brutto tempo.

  5. Demonio: -mal comune…
    Per le due ruote ci stiamo trattenendo da un po.. Ora con la patente a rischio a maggior ragione!! 😉


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