Tradiscilo dove ti pare
Ma non nel suo letto

Di Chica Mala
Se siete sposate e vi capita di perdere la testa per un altro, per carità libere di fare ciò che il cuore (o gli ormoni vi dettano), mi raccomando però, non portate il vostro “amato bene” sotto il tetto coniugale e soprattutto non fate l’amore con lui nel talamo nuziale.
La cassazione ha emesso una sentenza storica per un caso di adulterio risalente al 1975, quando un affermato architetto di Messina scoprì sua moglie 36enne a letto con il giovane amante di 23 anni.
La sentenza, arrivata dopo 33 anni e che conferma la “revocazione per ingratitudine” recita: “merita di perdere tutti i beni che il marito le ha cointestato, la moglie che tradisce il coniuge portando l’amante nella casa coniugale”.
In parole povere, La sventurata Silvana (ormai settantenne), per avere ingiuriato il marito con il suo comportamento irriguardoso e per aver offeso il suo onore con un atteggiamento ripugnante per la coscienza comune, ha perso tutti gli immobili e i gioielli che il suo sposo le aveva intestato in quanto sua compagna di vita nonché madre dei suoi figli.
Probabilmente sarebbe bastato incontrare l’amante in zona neutra per evitare più di trent’anni di battaglie legali e la confisca di tutti i beni, quindi tradimento si, ma fuori dalle mura domestiche, questo è il prima cosa che mi viene spontaneo dire leggendo il curioso fatto di cronaca. Infatti, questo caso, che ormai farà giurisprudenza potrebbe d’ora in avanti lasciare in mutande migliaia di donne italiane – Una statistica riportata da Il Giorno di oggi afferma che il 52% delle cinquantenni ha, o ha avuto un amante e il restante 48% è invidioso delle prime.
Se questo dato fosse veritiero si potrebbe serenamente affermare che il PdA (il Popolo delle Adultere) ha ottenuto la maggioranza assoluta.
Attenzione care le mie fedifraghe di ogni età e ceto sociale: la giustizia è contro di voi!!!!!
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cazzarola ci hanno messo solo 30 anni per dire alla signora Silvana di ridare tutto al marito….LA GIUSTIZIA ITALIANA non si smentisce mai!!!!!
Cmq, va bene che erano altri tempi, ma non mi puoi dare come giustificazione della sentenza il fatto che la traditrice lo ha fatto nel letto coniugale…..perchè se lo faceva in macchina o in un bosco allora c’erano delle attenuati????
bah non so, ogni volta rimango basita davanti a queste cavolate.
Per quanto riguarda la statistica, siamo sempre lì se il 52% delle donne ha tradito vul dire che c’è il 52% degli uomini che ha fatto la stessa cosa.
desy - Giugno 1, 2008 at 12:18 pm
oppure c’è un 52% di donne che si è resa conto troppo tardi che non era soddisfatta di ciò che aveva…. ma si sa, si statistiche ne escono di nuove ogni settimana
chicamala - Giugno 1, 2008 at 2:27 pm
Qual’era quella canzone che diceva “ma non è corretto tradirti nel mio letto”? Però ce n’è un altra che si attaglia bene, e si ricollega al mio commento al post sulla verginità: “ipocrisiaaaa”.
alianorah - Giugno 1, 2008 at 2:45 pm