Molto rumore per nulla
riti, miti.. liturgie di abbordaggio metropolitano

Giretto domenicale al parco con l’amico fidato!

Di Simoncello

Una ricorrenza della domenica mattina, è quella del giretto con il mio cagnolone al parchetto, in effetti, egli, guardando il calendario e l’orologio sa perfettamente qual’è il giorno della settimana e l’ora esatta che gli spetta di diritto per uscire con il sottoscritto.

E come tutte le volte imbrago il piccolo toro travestito da cane, e seguo il solito percorso cittadino, (si perché dovete sapere che è lui che porta in giro me) e mentre lo guardo con area comprensiva mi viene da pensare che in fondo non siamo così diversi, (parlo di maschi in generale che siano essi animali o uomini).

Infatti la sua natura, essendo maschio dominante è quella di delimitare e marchiare il territorio, e non è quello che fa anche l’uomo con le proprie cose? e l’altra attività preferita è quella di seguire le scie odorose delle femmine in calore, e non è quello che fa anche l’uomo?… perché la morale è sempre quella, fai merenda con girella…

In quella mattinata semiprimaverile ancora abbastanza fredda, con un sole timido e pallido, mentre giro il solito angolo del marciapiede, assorto nei miei pensieri, quasi sbatto contro una giovane attraente creatura che nello stesso attimo stava girando anch’essa l’angolo con la sua cagnolona…

Una bella cucciolotta di labrador dal pelo lucente (sto parlando del cane…ovviamente) con la quale il mio predatore (che non ha perso un secondo di tempo) stava già facendo amicizia leccandogli il muso, con la coda che viaggiava tipo tergicristallo impazzito. E mentre io e la mia piacevole “incontrata” ci guardavamo negli occhi per capire cosa fosse successo, dentro di me pensavo, ma vedi questo, perché al posto di guardare loro non potremmo fare lo stesso anche noi (inteso io e lei, non io e il cane…ovviamente).

In pochi attimi passa dal leccagli il muso a leccagli… emmmmhhh avete capito no, e subito in un groviglio di guinzagli con una nuvoletta modello cartone animato, stava tentando l’ingroppo al volo… ed io pensando alla girella, dentro di me dicevo, ma perché non possiamo fare lo stesso anche noi….(inteso io e lei, non io e il cane…ovviamente).

Poi dicono vita da cani ehhh…..

La riflessione nasce spontanea, ma tutta questa intelligenza che abbiamo sviluppato nel corso di migliaia di anni a cosa ci è servita ?

Siamo noi il futuro generazionale e loro sono il passato ?

Pensiamo con la nostra filosofia e scienza di spiegare i misteri dell’universo, ma in fondo abbiamo capito qualcosa?

L’unica vera verità è che l’uomo per tutta la sua vita tenterà sempre con tutte le sue forze e tutte le sue abilità di rientrare nello stesso buco da dove è uscito la prima volta.

2 Responses to “Giretto domenicale al parco con l’amico fidato!”

  1. Sembra una scena de “La carica dei 101″…un po’ meno per bambini. P.S. non sapevo che “girella” potesse essere un nome per indicare la…ecco, hai capito no? :-DDD

    alianorah - Marzo 25, 2008 at 9:00 pm

  2. Animale - Uomo, detto tutto.
    Bella la primavera …………..o forse No?
    Si per il cane!
    Io per evitare questo tuo atroce rompicapo ho due Fox terrier a pelo ruvido, un maschio e una femmina.
    P.S.Marz0825

    salvatorepiroddi - Marzo 26, 2008 at 1:03 am

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