Insegnanti moderni: voleva un gatto nero, ora vende tope
di Trippi

Leggo su Repubblica a pag 19, ma potete leggerlo anche qui che Vincenza Pastorelli, la piccola vincitrice dello Zecchino d’oro del 69 con ”volevo un gatto nero”, è arrivata, ormai 42enne, da Lecce a Stradella (Pavia) all’inizio dell’anno scolastico per un posto fisso come maestra nella locale scuola elementare. Aveva continuato a gestire però, a distanza, due centri massaggi aperti nel suo paese d’origine il cui piatto forte erano i momenti di puro relax in compagnia di ragazze che proponeva ai clienti, i quali dopo aver fatto la scelta pagavano dai 60 ai 500 euro per i “trattamento” della ragazza (neanche tanto).
Sarebbe anche inquisita per spaccio di droga, e non robettina leggera, ma cocaina e eroina. Siccome poi, sarebbe una gran lavoratrice non si risparmiava e volendo donare sogni e felicità a tutti forniva numeri del lotto e divinazioni su alcune tv private come “Dottoressa Lotto” con una parallela attività da cartomante su un sito internet e una linea con l’899.
Ma se gli insegnanti dei nostri figli sono questi com’è che poi ci meravigliamo dei dati catastrofici dell’indagine OCSE-Pisa 2006 per cui i quindicenni italiani sarebbero delle capre così capre da non sapere perchè il giorno si alterna alla notte (62%) o non saper leggere e interpretare una formula o un grafico (30%)?

Ovviamente le indagini sono in corso e la colpevolezza è tutta da dimostrare ma certo che fa specie il passaggio e il filo rosso dell’infanzia. Che dire, da Mago Zurli a Dottoressa Lotto è un ottimo salto di qualità.. per una che voleva un gatto nero, nero, nero ed è finita a vendere tope.. o no?
Loading...
i gatti neri portano sfortuna!
Antonio Vergara - Dicembre 20, 2007 at 12:08 pm
titolo meraviglioso. Vorrei averlo scritto io…
Demonio Pellegrino - Dicembre 20, 2007 at 12:15 pm
C’è una tendenza alla trasgressione nell’attuale corpo docenti ITALIANO.
Visti gli ultimi casi mi chiedo se non sia già partita la riforma del ministro Fioroni…
paz83 - Dicembre 20, 2007 at 12:54 pm
Lasciate stare la Dottoressa Lotto
Vano DG - Dicembre 20, 2007 at 6:29 pm
Bello!!..
Scambio di link?!?!
http://liberumeteruditus.wordpress.com/
Roberto - Dicembre 20, 2007 at 11:20 pm
Benvenuto Roberto! Carino il vibratore della tatcher!! ahaha
trippi - Dicembre 21, 2007 at 9:52 am
[...] io, magari si è ucciso qualcuno a se*** nel guardare i suoi video, ma lei no!). Lasciamo che la Dottoressa Lotto formi le giovani menti dei nostri pargoli. Perchè questo è nulla rispetto a quello che succedeva [...]
Un pullman chiamato desiderio « Molto rumore per nulla - Dicembre 21, 2007 at 12:46 pm