Tutte in topless in piscina!
di Trippi
E’ il grido di combattimento di alcune ragazze svedesi, che sul leit motiv del vecchio slogan femminista “il corpo è mio” stanno lottando per affermare il loro diritto di prendere il sole ai capezzoli esattamente come i maschietti. Siccome vogliono farsi valere vanno pare proprio che si stiano dando alla causa anima e corpo! Dopo un paio di settimane d’assalto fatto dalle giovani in topless presso alcune piscine coperte si è scatenato un putiferio. Nella evolutissima Svezia si è aperto il caso sui media che riportano la volontà delle ragazze di denunciare gli stabilimenti, le risposte dei gestori che rifiutato per motivi igienici, di sicurezza e buon costume. Eco della vicenda sulla blogosfera locale e sui blog delle ragazze.
Mi chiedo che eco avrebbe avuto una vicenda simile in Italia, già mi immagino la fila di ometti con la lingua incastrata all’angolo della bocca (alla fantozzi) e proteste del moige davanti agli stabilimenti.. Nel mentre il mio scorreggiatissimo cervellino parte subito con una versione riveduta e corretta della canzoncina cantata da Totò in un celebre duetto ”levati la camisiella” “la camisiella gnorno gnorno”. Una versione al contrario: “Se non mi fai stare in topless io ti denuncerò!”.
Il manifesto così come lo trovate sul loro sito.
Ps: notate che alla fine citano i media delle altre nazioni che parlano di loro.. che dite si accorgeranno che ne abbiamo parlato anche noi?
Manifesto!
Bara Bröst is not committed to any political or religious views.We demand: - That women should be allowed to be topless in situations where it is accepted for men to be topless.
- That the breast should not be considered to be a part of the female genitalia.
- That the gender discriminating rules at the swimming pools are removed.
- That the norms that discriminats against women are worked with in schools and at workplaces and so on.
- That the politicians take their responsibility and act in this question.
Our goals:
A gender equal society where
- it is socially accepted for women to be topless in situations when it is accepted for men to do so.
- male and female bodies get an equal amount of space and on the same conditions.
- female bodies are not sexualized.
- no one has to feel like an object.
- women are not being discriminated against.
Who are allowed to become members?
Everyone that supports us are allowed to become members in the network.
For new members who want to do an action it is compulsory to attend a meeting before with the other people who are going to do the action.
To join the network, send an e-mail to barabrost@hotmail.com and tell us a bit about yourself.
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Other news:
- Yesterday it was an action taking place in Stockholm. The activists where thrown out, however they got support from other guests in the pool who had heard about the network.
- The news about Bara Bröst is spreading around the world, yesterday it was Irish radio, and there are articles about us is various countries; France, Spain, Portugal, Denmark, Norway, Canada, Romania, Netherlands and even more! This is great!

In italia? HAHAHA!
Difficile vedere una iniziativa del genere…
…posso sbagliarmi, questo si, ma c’è troppo retaggio catto-perbenista per far accadere qualcosa del genere qui…
fauchone - novembre 23, 2007 alle 3:07 pm |
fauchone: eh, si purtroppo, l’italia è troppo bigotta (e ipocrita)
chicamala - novembre 23, 2007 alle 3:17 pm |
Beh alla fine non c’è nulla di male, fa spacie che si sia aperta una tal disputa in un paese come la svezia, qui in italia il moige si scaglio contro la pubblicità di Rocco Siffredi delle patatine, ricordate? Figuriamoci per una cosa del genere, nemmeno da pensare!
paz83 - novembre 23, 2007 alle 3:24 pm |
pensavo ai gestori che si rifiutano per motivi di sicurezza. ok, tutti gli ometti che vanno a sbattere contro il bordo della piscina o che vengono picchiati perchè guardano troppo. ma per l’igiene!? cosa c’è di poco igienico? mah…
in Italia, impossibile. appunto come dice paz83, desta scalpore una qualunque cosa!
alhandra - novembre 23, 2007 alle 3:53 pm |
Alahndra: appunto quale sarebbe il problema igienico?
se i capezzoli non lo sono allora che anche i maschi coprano le “vergogne”!!!
chicamala - novembre 23, 2007 alle 4:09 pm |
io sono rimata perplessa per la sicurezza e l’igiene. Capisco il senso del pudore..che poi dico, io in estate in piscina vedo tante donne in topless. Ma i problemi igienici e di sicurezza boh?? Ma scusa Alhandra tu non sei una nuotatrice?? Speravo ci fornissi tu l’illuminazione!
trippi - novembre 23, 2007 alle 4:50 pm |
la spiegazione “scientifica” sulla sicurezza l’ho data!
per l’igiene … hmm… forse donne con bei seni nudi, beh … possono provocare “danni collaterali” agli uomini!
meglio di così non so illuminarvi! ahahah
alhandra - novembre 23, 2007 alle 5:09 pm |
Possono sempre venirsene in spiaggia naturista con noi, lì non ci sono problemi
Vado ad invitarle…
Chit - novembre 23, 2007 alle 9:14 pm |
Chit: sei tremendo!!
trippi - novembre 26, 2007 alle 9:43 am |
Sicuramente raggiungeranno il loro obiettivo. Spero!
W la parità dei sessi, anche nelle piscine!
Federico - novembre 26, 2007 alle 11:15 am |
Beh Il commento di un abitante di Stoccolma cade quanto mai a fagiuolo!! Curiosita personale:
ti è capitato di imbatterti in una manifestazione??
trippi - novembre 26, 2007 alle 12:18 pm |
Con mio grande rammarico non mi sono mai imbattuto in una manifestazione di donne in topless
Qualche altra manifestazione (dei socialdemocratici!) l’ho vista.
A presto.
Federico - novembre 26, 2007 alle 4:52 pm |
[...] ci siamo dimenticati della storia di quelle donne svedesi che qualche mese fa rivendicavano il diritto di andare nelle piscine pubbliche in [...]
Bara Bröst : l’idea si espande e vince altrove « Molto rumore per nulla - marzo 29, 2008 alle 8:07 pm |
Mah… per me è esagerato… non dico la possibilità di andare in topless, sono d’accordo… Come una ragazza può essere eccitata da un bel bicipite o un pettorale, anche l’uomo potrà eccitarsi alla vista di un bel paio di tette; l’importante è il diritto di entrambi di essere nudi!
Ma il fatto che si dica che i seni non siano parte dei genitali femminili… Secondo me si sta cercando con la “civiltà” di andare contro alla natura dell’animale uomo. Voglio dire che l’eccitazione causata ad un maschio dalla visione di un bel seno nudo è qualcosa di naturale, non è parte di una supposta “cultura maschilista precedente” di cui liberarsi. Non deve essere quello il tabù.
Femminismo non vuol dire omologazione dei sessi…
Il vero tabù è al contrario il fatto di non poter mostrare in pubblico i seni in quanto organi genitali… ma perché non mostrare in pubblico i genitali?
Gae - novembre 18, 2008 alle 3:31 am |
Great article I really liked it.
Aste al ribasso - dicembre 12, 2008 alle 3:16 pm |