9 ottobre 1967
COMANDANTE CHE
GUEVARA
(Hasta Siempre)
Scritta da Carlos Puebla nel 1965 prima della partenza del Che per la Bolivia è la canzone sulle sue gesta più conosciuta nel mondo
Aprendimos a quererte
desde la historica altura
donde el sol de tu bravura
le puso cerco a la muerte.
Aqui se queda la clara,
la entrañable transparencia
de tu querida presencia,
comandante Che Guevara.
Tu mano gloriosa y fuerte
sobre la historia dispara,
cuando todo Santa Clara
se despierta para verte.
Aqui …
Vienes quemando la brisa
con soles de primavera
para plantar la bandera
con la luz de tu sonrisa.
Aqui …
Tu amor revolucionario
te conduce a nueva empresa,
donde esperan la firmeza
de tu brazo libertario.
Aqui …
Seguiremos adelante
como junto a ti seguimos
y con Fidel te decimos:
“Hasta siempre, Comandante!”
Aqui …
TRADUZIONE ITALIANA
Abbiamo imparato ad amarti
sulla storica altura
dove il sole del tuo coraggio
ha posto un confine alla morte.
Qui rimane la chiara,
penetrante trasparenza
della tua cara presenza,
Comandante Che Guevara.
La tua mano gloriosa e forte
spara sulla storia
quando tutta Santa Clara
si sveglia per vederti.
Qui rimane la chiara …
Vieni bruciando la nebbia
come un sole di primavera,
per piantare la bandiera
con la luce del tuo sorriso.
Qui rimane la chiara …
Il tuo amore rivoluzionario
ti spinge ora a una nuova impresa
dove aspettano la fermezza
del tuo braccio liberatore.
Qui rimane la chiara …
Continueremo ad andare avanti
come fossimo insieme a te
e con Fidel ti diciamo:
Per sempre, Comandante!
Qui rimane la chiara …

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..è stata la canzone che mi ha accompagnata nei quasi 4000 km percorsi a cuba questa estate..
Night Nurse - Ottobre 9, 2007 at 4:40 pm
“..3 passi avanti..e uno indietro per umiltà…lallalala…”
^________^
bel blog!
ciau
la joe - Ottobre 9, 2007 at 4:43 pm
.. l’ho sentita cantare al floridita da quattro ottantenni accompagnati da clave e maracas..emozione … che te lo dico affa’
chicamala - Ottobre 9, 2007 at 4:45 pm
la joe: benvenuta
chicamala - Ottobre 9, 2007 at 4:46 pm
Giornata proprio triste, moriva lui e c’era la tragedia del Vajont!
Chit - Ottobre 9, 2007 at 7:39 pm
Sigh :°(
Damiel - Ottobre 9, 2007 at 9:43 pm
Un mito…e basta.
xeena - Ottobre 10, 2007 at 6:20 am
ricordo cori sardocomunisti sul lungarno durante gli anni dell’Università!!! Sempre stata confusa..
Molto bello l’approfondimento dedicato ieri da “La repubblica”!!
trippi - Ottobre 10, 2007 at 10:16 am